SERVIZI

NUCLEO ALZHEIMER

NUCLEO ALZHEIMER

L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa che prende il nome dallo psichiatra e neuropatologo tedesco Aloysius “Alois” Alzheimer (Markbreit 14.06.1864 – Breslava 19.12.1915).
Alzheimer fu il primo a descrivere scientificamente un caso di “demenza senile”, malattia successivamente definita da un collega e amico (Emil Kraepelin) “malattia di Alzheimer”.
Il caso sicuramente più importante studiato da Alois Alzheimer è quello di Augusta D., una paziente poco più che 50enne, che Alois cura nei primi anni del ‘900 prescrivendo sonniferi, ma anche dieta e bagni caldi per lenire l’agitazione e il wondering (vagabondaggio continuo), ponendo, in tal modo, anche i fondamenti delle terapie non farmacologiche.

Presentazione

Il nucleo Alzheimer, collocato all’interno della R.S.A., dispone di n. 20 posti, garantisce livelli di alta sorveglianza ed un ambiente protetto. E’ destinato all’assistenza di persone anziane, con diagnosi di Alzheimer o altre forme di demenza, che presentano disturbi comportamentali, cognitivi e altre problematiche sanitarie che richiedono particolari trattamenti riabilitativi e terapeutici, non solo farmacologici.

Progetto di assistenza

All’interno del nucleo Alzheimer, accanto al personale socio-sanitario, intervengono anche l’educatrice e lo psicomotricista, operatori sociali che propongono attività mirate alla socializzazione degli anziani.
Gli interventi educativi e psicomotori intendono mantenere e potenziare le capacità personali, sociali e relazionali degli ospiti in un contesto tranquillo e rassicurante, anche attraverso la proposta di attività differenziate e studiate sulla base dei bisogni e delle caratteristiche dei singoli anziani.
Gli operatori sociali lavorano a stretto contatto con il personale e i familiari degli ospiti che spesso vengono coinvolti nell’organizzazione delle varie attività in un rapporto di collaborazione reciproca.
L’intento è quello di “dare significato” allo spazio e al tempo in cui il malato trascorre la propria vita, coinvolgendo l’anziano disorientato in attività utili che possano restituirgli dignità, rinforzare l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità.

Tariffe

  • Residenti nel Comune di Erba € 60,50 al giorno
  • Residenti negli altri Comuni € 63,00 al giorno

Con la prima retta viene richiesto un importo di € 600.00 quale “una tantum” a fondo perduto per compartecipazione spese di ammissione.


La retta è omnicomprensiva di tutti i servizi erogati, ad esclusione dei seguenti:

  1. acquisto di biancheria ed effetti ad uso personale
  2. spese telefoniche
  3. cure odontoiatriche
  4. protesi dentarie e protesi diverse, utilizzate da Ospiti con problemi di disorientamento cognitivo temporaneo o permanente o che ne rifiutano il posizionamento, in quanto potrebbero essere smarrite, rotte o nascoste. Cause non derivanti da imperizia del personale.
  5. trattamenti estetici
  6. visite specialistiche private richieste dall’Ospite/Familiare
  7. assistenza ospedaliera in caso di ricovero
  8. trasporti sanitari verso presidi fuori Erba (vedi informazioni e regole di convivenza)
  9. spese funebri.

Il pagamento della retta avviene mensilmente in forma anticipata mediante SDD bancario, con diritto alla restituzione di 15 giorni di retta, qualora il decesso dell’Ospite avvenga entro la prima quindicina del mese.

Carta dei servizi e Modulistica per accesso

Al fine della presentazione della domanda occorrerà consegnare presso gli Uffici Amministrativi della Fondazione sia la > Domanda unica ATS Insubria (richiede certificato Medico Medicina Generale) che il modulo  > Informative/Obbligazioni; è inoltre possibile visionare il > Contratto di ingresso che dovrà essere sottoscritto al momento del ricovero.

All’atto della presentazione della domanda è richiesto il versamento di una somma, infruttifera di interessi, pari ad € 100,00, che verrà restituita, mediante consegna della ricevuta rilasciata, in caso di rinuncia definitiva al posto.

E’ possibile richiedere di effettuare una visita guidata della Struttura, previo appuntamento, concordato con la Coordinatrice o con l’Addetta dell’Ufficio relazioni con il pubblico.

Orari segreteria:

Lun – Ven dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00
Sabato dalle 9.00 alle 12.30

>Visualizza la carta dei servizi RSA


La misurazione della soddisfazione del cliente

La valutazione della soddisfazione del Cliente viene svolta attraverso la compilazione di un questionario costituito da una serie di domande: tali domande sono relative a giudizi sui servizi erogati (servizi amministrativi, servizio di ospitalità e servizi generali) e sullo standard percepito di organizzazione ed efficienza. I questionari vengono somministrati, con cadenza annuale, agli Ospiti i quali, nella compilazione, possono avvalersi dell’aiuto di un familiare o di altra persona di fiducia. E’ prevista la somministrazione del questionario anche per i Familiari. I risultati vengono analizzati in équipe, esposti in bacheca e pubblicati sul sito della Fondazione.

>Visualizza il questionario di soddisfazione del Cliente